Testata

I Giorni di Roma

Culla del tempo, culla della civiltà…

Roma, anno 1599

[ Mercoledì 19 maggio ]

Atto pontificio Annus Domini placabilis

Vengono istituite due congregazioni cardinalizie per organizzare per il 1600 il XII Giubileo, che papa Clemente VIII indice tramite l’atto pontificio Annus Domini placabilis.


[ Domenica 25 luglio ]

Inizia il processo Cenci

A Castel Sant’Angelo, attraverso il “rigoroso esame” della tortura, inizia il processo per l’omicidio di Francesco Cenci. Gli esecutori materiali, Marzio Catalano e Olimpio Calvetti, muoiono per le sevizie subite.


[ Giovedì 5 agosto ]

Motu proprio per eresia e parricidio

Emanando un motu proprio con il quale ne autorizza la tortura, papa Clemente VIII considera i Cenci colpevoli della morte del loro padre; la più famosa vittima di questo processo per eresia sarà Beatrice Cenci, la quale sarà decapitata malgrado le violenze e gli abusi subiti dal padre.


[ Sabato 7 agosto ]

Torture per i Cenci

Fino al 10 agosto. Sottoposti a tortura, i fratelli Cenci e Lucrezia Petroni si accusano vicendevolmente per l’omicidio di Francesco Cenci.


[ Sabato 11 settembre ]

Esecuzione di Beatrice Cenci

In piazza di Ponte Sant’Angelo viene eseguita la condanna a morte di Beatrice e Giacomo Cenci e della loro matrigna Lucrezia Petroni, tutti per aver commissionato l’omicidio del violento Francesco Cenci, rispettivamente loro padre e marito. All’esecuzione è presente, oltre al Caravaggio, una folla enorme che causa una ressa in cui muoiono diverse persone che, cadendo nel Tevere, annegano. Secoli dopo Stendhal racconterà che Beatrice “disse la sua orazione, lasciò le sue pianelle ai piedi della scaletta, sollevò agilmente la gamba sopra la tavola, posò il collo sul ceppo e si sistemò alla perfezione da sé sola, per evitare che il carnefice la toccasse. Con la rapidità dei suoi movimenti, evitò che la gente potesse vederle le spalle e il petto, quando le tolsero il velo di taffetà” per poi essere decapitata, come la sua matrigna. Giacomo viene mazzolato (colpito con un mazzuolo) e squartato. Beatrice entra nella leggenda popolare romana che non saprà mai se considerarla una vittima degli abusi del padre o una crudele e spietata assassina e secondo la quale il suo fantasma appare nelle notti di ogni 11 settembre su Ponte Sant’Angelo con in mano la sua testa mozzata.


[ Giovedì 16 settembre ]

Fra’ Celestino da Verona al rogo

Il frate francescano Celestino da Verona viene bruciato sul rogo a Campo de’ Fiori. Malgrado fosse stato uno degli accusatori di Giordano Bruno, ne anticiperà ironicamente il tragico destino cinque mesi prima del filosofo di Nola, sempre a causa di reiterate opinioni eretiche.