Testata

I Giorni di Roma

Culla del tempo, culla della civiltà…

Roma 12 Giugno

[ anno 1142 ]

I tiburtini respingono i romani

Grazie ad una sortita i tiburtini respingono i romani che li assediano da un anno.


[ anno 1493 ]

Nozze poco cattoliche

In Vaticano si celebrano le nozze tra Lucrezia Borgia di 13 anni, figlia di papa Alessandro VI e Vannozza Cattanei, con Giovanni Sforza, conte di Pesaro. L’umanista e cronista dell’epoca, Stefano Infessura, descrive così l’evento poco cattolico: “Il dodici dello stesso mese, mercoledì, 150 nobilissime dame romane, tutti i magistrati e il Senatore di Roma, i mariti di quelle nobildonne e tutti gli ambasciatori furono invitati dal Papa alla cerimonia nuzziale nel palazzo pontificio a S. Pietro. Dopo le nozze, il papa fece portare 159 coppe d’argento piene di confetti per una colazione; e qui, in segno di gran letizia, furono gettati in seno a molte donne, specialmente alle più belle. Tutto questo in onore e lode di Dio onnipotente e della Chiesa Romana. Alessandro [VI] continuò e ampliò la consuetudine di maritar le figlie inaugurata da Innocenzo [VIII]. Tutto il clero si dedicò dunque con una certa diligenza a procrear figlioli, sicché dal più alto al più basso tengono concubine a mò di matrimonio, anche pubblicamente. E se Dio provvede, questa corruzione contagerà anche i monaci e gli ordini religiosi, sebbene i monasteri di Roma siano già diventati quasi tutti dei lupanari [bordelli], senza che nessuno vi si opponga. Alcuni cardinali rimasero a cena e sederono alla stessa mensa; prima il papa, poi i cardinali e lo sposo con altri signori: e, tra di loro, anche le donne. Per prima, naturalmente, la figlia del papa, poi Giulia, la sua bella concubina. Restarono a tavolo fino sette ore di notte [le attuali tre del mattino]; si recitavano commedie e tragedie e anche qualche scena lasciva. Infine, lo stesso papa accompagnò personalmente, come dicono, la figlia e lo sposo fino al palazzo del cardinale di S. Maria in Portico, dove lo sposo si unì con la moglie. Si son dette molte altre cose che qui non riporto, le quali o non son vere, o se lo sono, sono incredibili”.


[ anno 1643 - Venerdì ]

Roma consegna l’argenteria

A causa della guerra di Castro, lo Stato Pontificio è in grave crisi finanziaria: i romani sono costretti a consegnare in Castel Sant’Angelo la loro argenteria; in cambio ricevono attestati del Monte del Sale, appositamente costituito con i proventi della gabella sull’“oro bianco”.


[ anno 1845 - Giovedì ]

Prima linea di omnibus

L’Impresa Generale delle Diligenze Pontificie guidata da Andrea Ridolfi attiva da piazza Venezia a San Paolo la prima linea di omnibus: tra le 7:00 e le 20:00 le corse partono solo quando c’è un numero sufficiente di viaggiatori.


[ anno 1888 - Martedì ]

Annientare le cavallette

Una apposita Commissione ordina nel territorio di Roma ai proprietari di campi la distruzione col fuoco delle larve di Caloptenus italicus (le cavallette di prato), con gravi pene per gli inadempienti.


[ anno 1984 - Martedì ]

Funerali di Berlinguer

Enrico Berlinguer

Si svolgono a Roma le esequie per il politico comunista Enrico Berlinguer, morto il giorno prima. Oltre all’enorme partecipazione popolare, gli rende omaggio l’intero panorama politico italiano, compreso il segretario del Movimento Sociale Italiano Giorgio Almirante che dichiara: “È scomparsa una delle poche persone perbene della politica italiana”.


[ anno 2007 - Martedì ]

Priebke può recarsi al lavoro

Il giudice militare concede a Erich Priebke il permesso di uscire di casa per recarsi al lavoro presso uno studio legale, dopo la sua condanna per l’eccidio delle Fosse Ardeatine.