Testata

I Giorni di Roma

Culla del tempo, culla della civiltà…

Roma 24 Giugno

[ anno 79 ]

Tito imperatore

Dopo la morte di Vespasiano, con i titoli di pontefice massimo (supremo grado religioso romano) e padre della patria, Tito Flavio Cesare Vespasiano Augusto meglio conosciuto come Tito, riceve l’investitura ad imperatore. A dimostrazione della sua rinomata bontà resta famosa la frase “Ecco una giornata perduta!” che usava pronunciare alla fine di ogni giorno in cui non aveva avuto occasione di fare del bene.


[ anno 109 ]

Acquedotto Traiano

Viene inaugurato dall’imperatore Traiano l’omonimo acquedotto per l’approvvigionamento idrico dell’area di Trastevere, l’unica all’epoca non ancora dotata di un rifornimento di acqua potabile.


[ anno 1640 - Domenica ]

“Urbano VIII benedicente” al palazzo dei Conservatori

In gran segreto, temendo tumulti popolari perché l’edificio è di proprietà dei rappresentanti delle Arti e Mestieri del popolo, sotto la sorveglianza di una scorta di sbirri, una statua marmorea di “Urbano VIII benedicente” di Gian Lorenzo Bernini viene collocata nella sala degli Orazi e Curiazi del palazzo dei Conservatori del Campidoglio.


[ anno 1796 - Venerdì ]

I francesi sottraggono le sedie “stercorarie”

Tra l’enorme numero di tesori artistici che i repubblicani francesi sottraggono dai Musei Vaticani, vi sono le sedie “porfiretiche”, o “stercorarie”: dette anche pertusae perchè bucate sul sedile ed aperte nel lato anteriore, sono sedie in marmo probabilmente originarie delle terme di Caracalla, in seguito utilizzate nella cerimonia di investitura dei papi a cui, con le parole “se stercore erigit pauperum”, si voleva ricordare all’eletto l’umiltà della sua condizione umana.


[ anno 1926 - Giovedì ]

Romolo Balzani vince il Festival della Canzone di San Giovanni

Il cantante romano Romolo Balzani vince con le sue musiche il Festival della Canzone di San Giovanni con le canzoni “L’eco der core” e “Barcarolo romano”.


[ anno 1950 - Sabato ]

Canonizzazione di Maria Goretti

Alla presenza della madre, dei familiari e del suo assassino Alessandro Serenelli, Maria Goretti, piccola contadina che a 12 anni era stata uccisa a Nettuno dopo averle tentato violenza, viene solennemente canonizzata in Vaticano.