Testata

I Giorni di Roma

Culla del tempo, culla della civiltà…

Roma 15 Ottobre

[ anno 50 A.C. ]

Morte di Tito Lucrezio Caro

A Roma muore il poeta e filosofo Tito Lucrezio Caro, seguace dell’epicureismo, filosofia volta a garantire all’uomo la tranquillità dello spirito. La sua opera più celebre è il “De Rerum Natura”.


[ anno 833 ]

Un permaloso Lotario

In seguito alla deposizione ed alla reclusione dell’imperatore Ludovico il Pio da parte di suo figlio Lotario, papa Gregorio IV invia a quest’ultimo un messaggio esortandolo ad avere pietà del padre: Lotario risponde risentito invitando il pontefice a non mischiarsi negli affari della sua famiglia e per ripicca fa depredare alcuni territori dello Stato Pontificio.


[ anno 869 ]

Costantinopoli IV

Con la partecipazione di tre legati pontifici in rappresentanza di papa Adriano II, l’VIII Concilio ecumenico detto Costantinopoli IV si apre appunto a Costantinopoli.


[ anno 1114 ]

Concilio di Ceprano

Papa Pasquale II tiene un Concilio a Ceprano durante il quale le Puglie, la Calabria e la Sicilia vengono concesse al duca Guglielmo.


[ anno 1337 ]

Benedetto XII bloccato ad Avignone

Pur avendo accettato il potere offertogli dai romani, papa Benedetto XII nomina da Avignone senatori della città per un anno due cavalieri di Gubbio, essendo impedito dal nuovo re di Francia Filippo VI a raggiungere Roma.


[ anno 1542 ]

Compagnia di San Giuseppe di Terra Santa alla Rotonda

La Compagnia di San Giuseppe di Terra Santa alla Rotonda, la futura Accademia dei Virtuosi al Pantheon, viene ufficialmente riconosciuta da papa Paolo III.


[ anno 1615 - Giovedì ]

Sorgente dell’Acqua Santa

Nella zona fuori Porta San Sebastiano, alla Caffarella, un bifolco (guardiano di buoi) scopre una sorgente d’acqua. Arrivato nella zona per abbeverare i suoi animali, trova una fonte la cui acqua appare in un primo momento di colore rosso per poi diventare limpidissima. Dopo un primo momento di sgomento trova il coraggio di immergervi le mani “le quali piene di rogna, se le vidde subito restare libere, et mondissime”, come riporta il cronista Giacinto Gigli. Papa Paolo V si reca personalmente sul posto ed attribuisce alla sorgente la denominazione di Acqua Santa. La tonalità purpurea si deve alla ricchezza di ferro.


[ anno 1702 - Domenica ]

Editto contro gli zingari

Francesco Valesio registra un provvedimento nei confronti dei gitani: “È venuto fuori un editto contro gli romiti, a’ quali non si permette il trattenersi che per tre dì nella città et in tal tempo proibito il questuare. E di già gli sbirri del vicario hanno incominciato la loro caccia, havendo carcerato un romito o sia pellegrino polacco che per sua penitenza, come diceva, girava per la città con un grosso bastone di ferro invece di sbordone, con un berrettino di ferro in testa, con una croce di ferro al collo e con una grossa catena cinta”.


[ anno 1764 - Lunedì ]

Edward Gibbon e la decadenza dell’Impero romano

Durante la sua visita a Roma, lo scrittore e storico inglese Edward Gibbon si ritrova ad ammirare un gruppo di frati scalzi che cantano dei vespri nelle rovine del Tempio di Giove: l’episodio gli sarà di ispirazione per la sua opera più importante, “Storia della decadenza e caduta dell’Impero romano”. La sua opinione è che l’Impero cadde sotto le invasioni barbariche a causa della perdita di senso civico da parte dei sudditi romani.