Testata

I Giorni di Roma

Culla del tempo, culla della civiltà…

Arte&Cultura

[ 1 settembre 396 A.C. ]

Tempio di Giunone “Regina di Veio”

Sull’Aventino, elevando il tempio di Giunone a “Regina di Veio”, Marco Furio Camillo vi fa collocare la statua in legno della dea trafugata a Veio, sciogliendo così dopo un assedio decennale il voto fatto affinché la città etrusca fosse conquistata.


[ 2 agosto 216 A.C. ]

Disfatta di Canne

I consoli Gaio Terenzio Varrone e Lucio Emilio Paolo vengono sconfitti da Annibale nella battaglia di Canne, antica città della Puglia. Nel suo “Ab Urbe Condita” Tito Livio scriverà “[I cartaginesi] furono quasi più spossati per la strage compiuta che per la fatica del combattere”. Nell’ambito della Seconda Guerra Punica, rappresenta una delle peggiori sconfitte dell’Esercito della Repubblica Romana che ne esce quasi distrutto contando 45.000 morti. Dopo la vittoria Annibale va a svernare a Capua.


[ 23 aprile 215 A.C. ]

Erezione di templi

Sul colle del Campidoglio viene eretto un tempio dedicato alla Venere protettrice della fertilità (secondo Tito Livio in ricordo della sconfitta del console Gaio Flaminio da parte di Annibale sul lago Trasimeno). Per propiziare la guerra contro i liguri, nello stesso giorno, un altro tempio dedicato a Venere viene eretto sul Quirinale.


[ 15 ottobre 50 A.C. ]

Morte di Tito Lucrezio Caro

A Roma muore il poeta e filosofo Tito Lucrezio Caro, seguace dell’epicureismo, filosofia volta a garantire all’uomo la tranquillità dello spirito. La sua opera più celebre è il “De Rerum Natura”.


[ 26 settembre 46 A.C. ]

Varie (092601)

Per tener fede ad un voto fatto prima della battaglia di Farsala, città greca teatro dello scontro decisivo con Gneo Pompeo Magno, Giulio Cesare inaugura il tempio a Venere Genitrice e, contestualmente, il Foro di Cesare in cui sorge.

Secondo una probabile ricostruzione storica, il principe e condottiero gallico Vercingetorige, prigioniero nel carcere Mamertino (detto anche Tulliano – il più antico carcere di Roma), viene giustiziato tramite strangolamento.


[ 18 agosto 29 A.C. ]

Tempio a Giulio Cesare

Dedicato a Gaio Giulio Cesare, viene inaugurato nel Foro Romano il tempio al Divo Giulio: dopo il fondatore Romolo è il primo romano ad essere divinizzato dopo la sua morte. I resti dell’edificio, la cui costruzione avverrà per volere del figlio adottivo di Cesare, Ottaviano, saranno rinvenuti negli scavi del 1872.


[ 4 luglio 13 A.C. ]

Ara Pacis

In occasione del ritorno di Augusto dalla spedizione triennale per riportare la pace in Spagna e in Gallia, ha luogo una solenne processione che verrà immortalata su una delle decorazioni dell’Ara Pacis, la cui costruzione viene decisa proprio oggi dal Senato in onore della pace augustea.


[ 21 aprile 80 ]

Inaugurazione del Colosseo

Inaugurazione dell’Anfiteatro Flavio da parte dell’imperatore Tito, la cui costruzione risale a Vespasiano, nel 75. Contemporaneamente vengono inaugurate le Terme di Tito, sotto l’Esquilino. L’Anfiteatro, che dal medioevo sarà noto come Colosseo, potrà ospitare più di 40.000 persone.


[ 13 settembre 81 ]

Morte di Tito

Muore l’imperatore Tito, che per la sua sensibilità era soprannominato “delizia del genere umano”: gli succederà il fratello Domiziano che gli dedicherà il famoso Arco trionfale. È durante il suo regno che nel 79 d.C. le città di Pompei ed Ercolano vengono sepolte dall’eruzione del Vesuvio.


[ 12 maggio 113 ]

Colonna di Traiano

Anche i “Fasti Ostienses” riportano l’inaugurazione della colonna di Traiano, opera dell’architetto Apollodoro di Damasco, eretta per celebrare la conquista della Dacia da parte dell’omonimo imperatore. In origine sulla cima della colonna vi era una statua in bronzo di Traiano stesso; per volere di papa Sisto V, durante il restauro affidato a Domenico Fontana a partire dal 1585, venne sostituita dall’attuale statua di san Pietro.


[ 25 luglio 315 ]

L’Arco di Costantino

In occasione del decimo anno del suo Impero, il popolo ed il Senato inaugurano l’arco dedicato a Costantino, oltre ad assegnargli i titoli di Gallico e Magno. L’iscrizione sul monumento recita “All’Imperatore Cesare Flavio Costantino Massimo, Pio, Felice Augusto, il Senato e il Popolo Romano, poiché per ispirazione divina e per la grandezza del suo spirito, con il suo esercito rivendicò per mezzo di giusta guerra lo Stato tanto dal tiranno e, ad un tempo, da ogni fazione, dedicarono questo arco insigne per trionfi”.


[ 4 agosto 352 ]

Origine della basilica di Santa Maria Maggiore

Leggenda vuole che di notte si verifichi una miracolosa nevicata sul colle Esquilino e che un ricco patrizio di nome Giovanni riceva in sogno la visita della Vergine Maria, chiedendogli di costruire una basilica nel luogo dove il mattino seguente troverà della neve fresca. Per ordine di papa Liberio verrà progettata una grandiosa basilica dove cadde la neve: prenderà il nome di basilica di Santa Maria della Neve, l’attuale basilica di Santa Maria Maggiore.


[ 28 aprile 357 ]

Ventennale dell’impero di Costanzo II

Con il trasporto a Roma di un obelisco eretto a Tebe nel XV secolo a.C. dal faraone Thutmose III, celebrazione del ventennale del regno dell’imperatore Costanzo II. Il monumento viene collocato al Circo Massimo.


[ 13 maggio 609 ]

Il Pantheon consacrato chiesa cristiana

Papa Bonifacio IV consacra solennemente il Pantheon (in piazza della Rotonda), trasformandolo in chiesa cristiana con il nome di Santa Maria ad Martyres. Secondo lo storico tedesco Ferdinand Gregorovius, durante la cerimonia i romani videro, nell’atto di fuggire, “alzarsi in volo schiere di demoni atterriti”.


[ 27 giugno 862 ]

Nasce la “città leonina”

Papa Leone IV guida un’imponente processione di prelati di tutti i gradi che costeggia le nuove mura innalzate a protezione di San Pietro allo scopo di benedirle. La zona delimitata da tali cinte sarà nota come “città leonina”, in onore dello stesso pontefice, il quale ne ha voluto la costruzione e la cosa gli varrà il soprannome di “Restauratore di Roma”.


[ 1 settembre 1406 ]

Bolla Ad exaltationem Romanae Urbis

Emanando la bolla Ad exaltationem Romanae Urbis con lo scopo di potenziare l’Università della Sapienza, papa Innocenzo VII crea nuove cattedre, istituendo tra le altre la facoltà di lingua greca accogliendo al suo servizio gli umanisti Leonardo Bruni e Pietro Paolo Vergerio.


[ 23 aprile 1462 ]

Celebrazioni per sant’Andrea

Una processione popolare e di cardinali, vescovi e prelati a ponte Milvio accompagna papa Pio II per ricevere la testa di sant’Andrea, donata da Tommaso Paleologo. Un tempietto con una statua del santo, opera di Varrone e Nicolò, sarà innalzato dallo stesso papa in ricordo dell’evento.


[ 4 maggio 1481 ]

Costruzione di Santa Maria della Pace

Dopo una processione alla sua immagine miracolosa, papa Sisto IV ordina la costruzione della chiesa di Santa Maria della Pace (in via Arco della Pace 5) per opera di Baccio Pontelli; all’interno sarà posta l’immagine della santa.


[ 12 agosto 1484 ]

Morte di Sisto IV

Sisto IV

Muore papa Sisto IV, nato Francesco della Rovere. Verrà ricordato per la costruzione di ponte Sisto, la ricostruzione della basilica di San Vitale e della cappella Palatina del Palazzo Apostolico ma, soprattutto, per la realizzazione della Cappella Sistina (dal quale prende il nome).


[ 27 luglio 1561 ]

Beatissimae Virgini et omnium Angelorum et Martyrum

Tramite una bolla papa Pio IV ordina ai Padri Certosini di Santa Croce in Gerusalemme la costruzione di una chiesa intitolata alla Beatissimae Virgini et omnium Angelorum et Martyrum nelle antiche terme di Diocleziano.


[ 21 maggio 1573 ]

Inaugurazione della sala Regia

Una volta di Perin del Vaga, gli stucchi alle pareti di Daniele da Volterra, gli affreschi di Giorgio Vasari, Lorenzo Sabatini, Francesco Salviati e degli Zuccari. Sono gli autori della sala Regia in Vaticano che viene inaugurata oggi, preposta al ricevimento dei sovrani.


[ 7 luglio 1573 ]

Morte del Vignola

Muore a Roma il Vignola (nato Jacopo Barozzi), architetto che fu tra gli esponenti più importanti del Manierismo e ricordato per la realizzazione di Villa Giulia (per conto di papa Giulio III) e per il progetto della chiesa del Gesù, talmente apprezzato da diventare il prototipo utilizzato dai Gesuiti per l’erezione di tutti i loro edifici di culto.


[ 13 ottobre 1577 ]

Accademia delle Arti della Pittura, della Scultura e del Disegno

Attraverso un breve, papa Gregorio XIII riconosce ufficialmente l’Universitas picturae che diventa l’Accademia delle Arti della Pittura, della Scultura e del Disegno, concedendogli come sede la chiesa di San Luca all’Esquilino, dove gli artisti sono già soliti riunirsi. La direzione viene affidata ad un “principe”, il primo dei quali è il pittore Girolamo Muziano, promotore dell’iniziativa.


[ Lunedì, 15 giugno 1587 ]

La fontana dell’acquedotto Felice

Papa Sisto V inaugura, su progetto di Giovanni Fontana, la fontana dell’acquedotto Felice, così chiamato in onore del nome originale del pontefice (Felice Peretti); per l’occasione viene disposto anche il ripristino dell’acquedotto Alessandrino.


[ Lunedì, 14 maggio 1590 ]

Completata la cupola di San Pietro

Grazie all’opera dell’architetto Giacomo Della Porta (che aveva sostituito Michelangelo), dopo soli 22 mesi viene completata la cupola in Vaticano. L’impresa è stata possibile anche grazie alla sollecitudine di papa Sisto V che investendo 100.000 scudi l’anno, impiega fino a 800 operai. Mancano solo alcune rifiniture e la lanterna. Per l’occasione viene posta l’ultima pietra, sulla quale è scolpito il nome del papa.


[ Domenica, 28 maggio 1606 ]

Caravaggio uccide Tomassoni da Terni

Il Caravaggio ferisce mortalmente Ranuccio Tomassoni da Terni, durante una discussione nata presumibilmente per un fallo nel gioco della pallacorda; già altri precedenti registravano la loro rivalità, forse per questioni di cuore o per questioni politiche.


[ Lunedì, 12 agosto 1624 ]

Meraviglie astronomiche su Roma

Fino al 5 settembre. Nel periodo si verificano rimarchevoli allineamenti astrali visibili ad occhio nudo, il più notevole dei quali accade proprio il 12 agosto: secondo la cronaca di Giacinto Gigli “la prima particolarmente fu maravigliosa, che fu di Saturno, et di Marte, et occorse nel detto giorno delli 12. di Agosto doppo il tramontar del sole, perciocché parve cosa spaventosa vedendosi nel cielo scintille di foco, et raggi grandissimi a modo di frezze, e saette, e spade, che succedendo le une all’altre, mostravano come una battaglia, che si facesse nel cielo, et durorno un gran pezzo”. Probabile comunque che queste eccezionali “maraviglie” possano essere spiegate con il fenomeno piuttosto frequente in questo periodo dell’anno delle stelle cadenti.


[ Lunedì, 5 agosto 1630 ]

Varie (080501)

Entrando in chiesa, i romani evitano di toccare l’acqua santa, temendo il contagio della peste già diffusa nelle città del Nord Italia perché, secondo una cronaca di Giacinto Gigli “[…] una pessima qualità di veleno, con incanti diabolici era stata inventata, et composto un liquore così mortifero, che, ciocchè con esso era tocco, o bagnato attaccava subito la peste. Et finalmente si scoperse, che alcuni di questi maledetti huomini andavano per le Città, et ponevano questo liquore ne vasi dove nelle Chiese si tiene l’Acqua benedetta”.

Il pittore ed incisore del primo periodo barocco Antonio Tempesta, detto Tempestino, muore a Roma.


[ Lunedì, 5 giugno 1634 ]

Revisione storica… fallace

Papa Urbano VIII fa togliere dalle statue equestri site in Monte Cavallo, presunte opere di Fidia e Prassitele, le iscrizioni secondo le quali rappresentavano Alessandro Magno, motivando la decisione con il fatto che tali scultori non vissero al tempo del grande conquistatore. Ignorava però che non solo non fossero opera di quegli scultori, ma che in realtà fossero “solo” copie realizzate in età imperiale di statue greche dei Dioscuri Castore e Polluce, rinvenute nelle terme di Costantino.


[ Sabato, 21 ottobre 1634 ]

Varie (102101)

Su suggerimento di papa Urbano VIII, il filosofo e teologo Tommaso Campanella fugge da Roma travestito da frate: ripara a Parigi dove pubblicherà integralmente la maggior parte delle sue opere, tra le quali il “De Fide” e l’“Apologia pro Galileo”.

Un Bando rende noto che “L’Illustrissimi Conservatori dell’Alma città di Roma ordinano e comandano che tutti quelli che venderanno castagne ne devino dare sedici al quattrino, tanto lesse come arrosto o in forno, et all’ingrosso bajocchi dodici lo scorzo, tanto li marroni come le castagne, sotto pena a chi ne darà uno o doi meno al quattrino, scudi tre, et da cinque in su pena di scudi venticinque, perdita delle castagne e tre tratti di corda a chi contravverrà. Con tutti quelli che vendono le sopra dette castagne devino tenere il presente Bando attaccato, sotto pena di doi scudi”.


[ Domenica, 24 giugno 1640 ]

“Urbano VIII benedicente” al palazzo dei Conservatori

In gran segreto, temendo tumulti popolari perché l’edificio è di proprietà dei rappresentanti delle Arti e Mestieri del popolo, sotto la sorveglianza di una scorta di sbirri, una statua marmorea di “Urbano VIII benedicente” di Gian Lorenzo Bernini viene collocata nella sala degli Orazi e Curiazi del palazzo dei Conservatori del Campidoglio.


[ Mercoledì, 8 luglio 1643 ]

Trasformazione della fontana di Trevi

Durante il tradizionale spostamento estivo dal Vaticano al palazzo del Quirinale, papa Urbano VIII ordina una sosta per ammirare lo stato delle modifiche alla fontana di Trevi, da lui stesso volute con l’abbattimento delle case circostanti e la rotazione della fontana stessa.


[ Giovedì, 27 luglio 1645 ]

Monello per l’arte ed i miracoli

Un bambino annoiato dalla messa nella chiesa di San Rocco a Ripetta, pensa bene di raschiare uno dei pilastri della navata maggiore con un pezzo di ferro. Malgrado i rimproveri e gli scappellotti del sagrestano, il ragazzino allargherà l’apertura anche nei giorni seguenti, riportando alla luce una vecchia immagine della Vergine che sarà poi considerata miracolosa, visto che diversi storpi guariranno dopo aver pregato davanti ad essa.


[ Lunedì, 18 settembre 1645 ]

La statua di Paolo V

Dopo più di 20 anni viene dissotterrata in Campidoglio la statua di papa Paolo V. All’epoca inviso al popolo per il suo rigido modo di governare, mentre era ormai in punto di morte la statua era stata abbattuta, decapitata e sotterrata, mentre la testa veniva fatta oggetto di vilipendio per tre giorni in giro per la città prima di venire gettata nel Tevere. Il resto della scultura dissotterrato viene invece utilizzato per la realizzazione di una statua dell’attuale pontefice, Innocenzo X.


[ Giovedì, 8 giugno 1651 ]

La fontana dei Fiumi “scaccia” i mercanti di strada

Papa Innocenzo X si reca in serata a piazza Navona per ammirare la fontana dei Quattro Fiumi, ancora coperta da una tenda poiché appena terminata. La cronaca racconta che, con loro profondo rammarico, i commercianti di strada “Matriciani, Fruttaroli, Hortolani, Merciari, Librari, Regattieri, Ferrivecchj e Giudei” che erano soliti vendere lì le loro merci, vengono allontanati imponendogli da quel momento l’esercizio delle proprie attività solo nei mercati.


[ Sabato, 9 settembre 1662 ]

Demolito l’Arco di Portogallo

Al fine di eliminare l’imbuto stradale che condiziona le cerimonie d’ingresso a Roma, i cortei carnevaleschi e le corse dei cavalli berberi, papa Alessandro VII commissiona agli architetti Carlo Fontana e Felice della Greca la rimozione dell’Arco di Portogallo su via del Corso. Giustificheranno la demolizione affermando che, realizzato a suo tempo su fondazioni precedenti, l’arco non è “né antico né trionfale, ma [solo] abbellito di diversi ornamenti antichi”.


[ Martedì, 2 agosto 1667 ]

Il suicidio di Borromini

A Roma muore suicida nella sua casa Francesco Castelli, architetto enormemente più famoso con il nome di Borromini. Dopo aver bloccato la sua spada in una fessura del pavimento, vi si getta sopra. Soccorso e trasportato in ospedale in fin di vita, ha la forza di dichiarare di averlo fatto “perché affranto da mali morali e fisici”; secondo la tesi del suo biografo Filippo Baldinucci, le motivazioni dell’insano gesto sono riconducibili all’invidia provata nei confronti del rivale Bernini. Nonostante il suicidio verrà sepolto in chiesa, a San Giovanni de’ Fiorentini, nella stessa tomba dell’architetto Carlo Maderno.


[ Mercoledì, 28 giugno 1702 ]

Sepolcro a Cristina di Svezia

“È riuscito di gran spesa e poco applauso e molto frutto al cavaliere Carlo Fontana, architetto di gran grido e poco sapere”. Questo è il tenore poco caloroso dei commenti al sepolcro della regina Cristina di Svezia nelle Sacre Grotte di San Pietro, realizzato per volere di papa Innocenzo XII, che viene oggi presentato al pubblico.


[ Domenica, 22 luglio 1703 ]

Madonna troppo discinta?

Il cronistra Francesco Valesio racconta un episodio legato ad una possibile, inammissibile, nudità della Madonna: “Si fece in questo giorno in Trastevere la solita processione [che concludeva la settimana di festa] della Madonna SS.ma del Carmine con gran concorso e perché fu riferito al pontefice [Clemente XI] che la statua che rappresentava la B. Vergine era vestita con habito nobilissimo di broccato con falpalà alla moda. S. Beatitudine ordinò a monsignor viceregente che osservasse se tale habito era indecente, quale, essendo andato ad osservarlo, riferì potersi per questa volta tolerare”.


[ Sabato, 18 ottobre 1704 ]

La colonna mai eretta

In giornata, circondate da una generale attesa, dovrebbero svolgersi le operazioni per l’innalzamento della colonna Antonina a Montecitorio, originariamente (dal 161 d.C.) sita a Campo Marzio per volere dell’imperatore Antonino Pio. Direttore dei lavori è l’architetto Francesco Fontana. Malgrado gli operai impegnati nei lavori abbiano già ricevuto una medaglia d’argento con la benedizione “in articulo mortis” (“in punto di morte”), l’opera non si compirà mai: alcuni contrattempi continueranno a rimandarla al punto che, con grande mortificazione di Fontana, al centro della piazza rimarrà solo il basamento, il quale sarà successivamente rilevato fino ad essere attualmente custodito nei Musei Vaticani.


[ Lunedì, 25 aprile 1729 ]

Mostra di statue

Il cardinale di Polignach, anche ministro di Francia, mette in mostra nel palazzo Altemps a Sant’Apollinare statue di una Salute, un Esculapio, una Minerva ed altre ancora, trovate nella sua cava di Torre di Mezza presso Frascati.


[ Giovedì, 2 ottobre 1732 ]

Fontana di Trevi

Papa Clemente XII approva, dopo un regolare concorso, il progetto per la realizzazione della fontana di Trevi proposto dall’architetto Nicola Salvi. Il travagliato monumento richiederà in tutto ben 309 anni di lavori: iniziato nel 1453, vedrà il definitivo compimento solo nel 1762, sotto la guida del giovane Giuseppe Pannini, che succederà al Salvi, morto nel 1751.


[ Lunedì, 29 agosto 1735 ]

Inaugurazione della fontana di Trevi

Per volere di papa Clemente XII, con la posa sull’opera della lapide commemorativa, con i lavori ancora in corso viene prematuramente inaugurata la fontana di Trevi. L’iscrizione recita “CLEMENS XII PONT. MAX / AQUAM VIRGINEM / COPIA ET SALUBIRTATE COMMENDATAM / CULTU MAGNIFICO ORNAVIT / ANNO DOMINI MDCCXXXV PONTIF VI”.


[ Lunedì, 15 ottobre 1764 ]

Edward Gibbon e la decadenza dell’Impero romano

Durante la sua visita a Roma, lo scrittore e storico inglese Edward Gibbon si ritrova ad ammirare un gruppo di frati scalzi che cantano dei vespri nelle rovine del Tempio di Giove: l’episodio gli sarà di ispirazione per la sua opera più importante, “Storia della decadenza e caduta dell’Impero romano”. La sua opinione è che l’Impero cadde sotto le invasioni barbariche a causa della perdita di senso civico da parte dei sudditi romani.


[ Mercoledì, 8 maggio 1771 ]

Enciclopedia Britannica

Alla voce “Roma”, la prima edizione dell’Enciclopedia Britannica cita: “Roma, capitale degli stati pontifici e d’Italia, e, anticamente signora dell’Impero Romano. Roma è certamente una vasta e bella città, ma che non può essere paragonata all’antica Roma; le strade sono spaziose e costruite con fasto; essa ha 5 ponti sul Tevere, 20 porte, 300 chiese e un gran numero di palazzi, conventi, archi trionfali, colonne, obelischi, statue, teatri…”.


[ Venerdì, 8 giugno 1787 ]

Goethe nuovamente a Roma

Lo scrittore Johann Wolfgang von Goethe, di nuovo a Roma, va ad abitare in via del Corso nell’edificio che diventerà il Museo “Casa di Goethe”. Durante questo soggiorno riscriverà in versi l’Ifigenia in Taunde, porterà a termine l’Egmont, lavorerà al Wilhelm Meister, comporrà le Elegie Romane e riporterà nel suo Viaggio in Italia tutte le impressioni sulla città.


[ Giovedì, 24 aprile 1788 ]

Goethe lascia Roma

“Posso dire che solamente a Roma ho sentito che cosa voglia dire essere un uomo. Non sono mai più ritornato a uno stato d’animo così elevato, né a una tale felicità di sentire. Confrontando il mio stato d’animo di quando ero a Roma, non sono stato, da allora, mai più felice […] Roma è la capitale del mondo! In questo luogo si riallaccia l’intera storia del mondo, e io conto di essere nato una seconda volta, d’essere davvero risorto, il giorno in cui ho messo piede a Roma. Le sue bellezze mi hanno sollevato poco a poco fino alla loro altezza”. Con queste parole Johann Wolfgang von Goethe lascia definitivamente Roma.


[ Venerdì, 24 giugno 1796 ]

I francesi sottraggono le sedie “stercorarie”

Tra l’enorme numero di tesori artistici che i repubblicani francesi sottraggono dai Musei Vaticani, vi sono le sedie “porfiretiche”, o “stercorarie”: dette anche pertusae perchè bucate sul sedile ed aperte nel lato anteriore, sono sedie in marmo probabilmente originarie delle terme di Caracalla, in seguito utilizzate nella cerimonia di investitura dei papi a cui, con le parole “se stercore erigit pauperum”, si voleva ricordare all’eletto l’umiltà della sua condizione umana.


[ Venerdì, 29 agosto 1817 ]

Regolamentazione nei teatri

In una delle sue permanenze a Roma, Stendhal scrive una nota relativa al regolamento del mantenimento dell’ordine nei teatri: “Mi diverto a leggere il regolamento di Polizia. Il governo conosce i suoi polli: sono leggi atroci. Cento bastonate, somministrate all’istante sul cavalletto eretto in permanenza a piazza Navona, per lo spettatore che occupi il posto di un altro; cinque anni di galera per chi alza la voce contro la maschera del teatro”. La notazione era per rimarcare, ancora una volta, la rinomata insofferenza dello scrittore francese nei confronti della “Roma [al potere] dei preti”.


[ Martedì, 30 giugno 1818 ]

Inaugurazione della fontana del Quirinale

La nuova fontana del Quirinale, realizzata dall’architetto Raffaele Stern per volontà di papa Pio VII, viene solennemente inaugurata; per il progetto viene recuperata ed utilizzata l’enorme conca di granito che serviva da abbeveratoio a Campo Vaccino.


[ Sabato, 17 novembre 1821 ]

Crollo del Teatro Valle

Durante una delle sue frequenti visite al cantiere del nuovo Teatro Valle che si sta costruendo sulle rovine del vecchio, l’architetto Giuseppe Valadier nota la lesione di un’arcata. Purtroppo è troppo tardi: nella notte l’intera struttura crolla, causando il passaggio della direzione dei lavori all’architetto Gaspare Salvi.


[ Martedì, 15 luglio 1823 ]

San Paolo Fuori le Mura in fiamme

Per due giorni un incendio divampa nella basilica di San Paolo Fuori le Mura; uno stagnaio per sbadataggine dimentica acceso il fuoco che aveva usato per lavorare sulle grondaie del tetto della navata centrale, originando il rogo. La basilica verrà distrutta quasi completamente, facendo perdere per sempre lo splendore delle decorazioni e l’oro dei mosaici che le avevano fatto meritare la fama dell’edificio religioso più bello di Roma.


[ Venerdì, 3 agosto 1827 ]

L’ultima di Stendhal a Roma

L’ultimo soggiorno dello scrittore francese Stendhal a Roma ha inizio: durerà fino al 1829. “È questa la sesta volta che entro nella città eterna, e tuttavia il mio cuore è profondamente agitato. È uso così immemorabile tra la gente che pecca d’affettazione di doversi commuovere arrivando a Roma, ch’io quasi mi vergogno di quel che scrivo” è uno dei passaggi del suo libro “Passeggiate romane”, che immortalerà le sue varie permanenze nella città.


[ Sabato, 18 agosto 1827 ]

Stendhal critico del travertino

Dalle sue stesse note, emerge una curiosa critica da parte dello scrittore francese Stendhal, peraltro ammiratore dichiarato e sperticato delle eterne bellezze romane: “Il Colosseo è costruito quasi per intero con blocchi di travertino, pietra assai brutta piena di buchi come il tufo, d’un bianco che tira al giallo e che è fatta venire da Tivoli. L’aspetto di tutti i monumenti di Roma sarebbe ben più gradevole al primo colpo d’occhio se gli architetti avessero avuto a loro disposizione la bella pietra da taglio adoperata a Lione o a Edimburgo, oppure il marmo con cui è stato fatto l’anfiteatro di Pola [in Dalmazia]”.


[ Lunedì, 7 luglio 1828 ]

Stendhal detesta Donizetti

Durante la sua permanenza a Roma, lo scrittore francese Stendhal esterna senza mezzi termini la sua insofferenza per la musica di Donizetti: “La signora Lampugnani mi ha condotto a un concerto che dava la signora Savelli. La musica era volgare, il che non mi ha sorpreso. È di Donizetti, uomo che mi perseguita dappertutto… La musica era nauseabonda e io ho fatto conversazione”.


[ Martedì, 19 giugno 1832 ]

Facoltà di Legge

Dopo la chiusura della facoltà di Legge alla Sapienza, spostandola nel convento della Pace, il Governo indice una giornata di vacanza, prevedendo che in occasione dell’ultimo giorno di lezioni gli studenti abbiano in mente di commettere per protesta “delle insolenze, come di schiodare i banchi, ecc”. Ma devono intervenire i Carabinieri per far uscire dai locali professori e studenti che non ne erano a conoscenza.


[ Lunedì, 9 settembre 1833 ]

Varie (090901)

Vengono avviati gli scavi al Pantheon per verificare l’effettiva presenza della tomba di Raffaello. Alla presenza del notaio Apolloni e di alte personalità della Congregazione dei Virtuosi del Pantheon, dell’Accademia di San Luca e dell’Accademia di Archeologia, 5 giorni dopo vengono rinvenute delle ossa che si ritengono appartenere a Raffaello, teschio compreso. La precisazione relativa alla presenza della testa si deve al fatto che si era sempre ritenuto che il cranio del grande artista fosse quello custodito presso l’Accademia di San Luca, il quale si scoprirà in seguito appartenere ad un canonico membro della stessa Accademia. Nei giorni seguenti si appurerà che i resti del Pantheon appartengono a diverse persone. Ma proseguendo gli scavi e rimuovendo addirittura l’altare della Madonna si arriverà, il 14 dello stesso mese, alla scoperta di uno scheletro intero, che verrà attribuito con sufficiente verosimiglianza al grande artista.

La prima assoluta del “Torquato Tasso” di Donizetti va in scena al Teatro Valle.


[ Venerdì, 25 settembre 1835 ]

Un Belli entusiasta

Dopo aver assistito al Teatro Valle alla rappresentazione della commedia “Il padre e la figlia” del drammaturgo francese Eugène Scribe, Gioachino Belli scrive entusiastiche lodi: “Sì, è stata una commedia troppo corta / Ma è stata una commedia accussì bella, / Ch’io pe sentilla ar monno un’artra vorta / Me ce farebbe strascinà in barella”. Particolarmente ammirata l’interpretazione dell’attrice milanese Amalia Bettini, protagonista della commedia: “La parte de sta fija tanta cara, / Senti, la recitò ‘na certa Amalia, / Un angelo de dio, ‘na cosa rara”.


[ Martedì, 26 luglio 1842 ]

Secondo obelisco a Villa Torlonia

In occasione della festa di Sant’Anna, alla presenza della nobiltà e del popolo, si svolge la cerimonia per l’erezione del secondo obelisco di Villa Torlonia, dedicato ad Anna Maria, moglie di Giovanni Torlonia.


[ Domenica, 11 maggio 1845 ]

Nasce Ettore Roesler Franz

Ettore Roesler Franz, che sarà tra i più noti acquarellisti italiani, nasce al numero 85 di via Condotti. Di famiglia dalle chiare origini tedesche, avrà il merito di fornire ai posteri un’incomparabile testimonianza storica della Roma dell’epoca.


[ Giovedì, 3 agosto 1848 ]

“Atti dell’Accademia Pontificia dei Nuovi Lincei”

I membri dell’Accademia dei Lincei deliberano per la prima volta, tramite quattro dispense annuali, la pubblicazione dei loro documenti con il titolo di “Atti dell’Accademia Pontificia dei Nuovi Lincei”.


[ Lunedì, 28 maggio 1849 ]

Busti del Pincio

Il triumviro della Repubblica Romana Giuseppe Mazzini promuove una legge per la realizzazione di busti in marmo con le fattezze degli italiani più eminenti, da porre sui viali del Pincio. L’iniziativa non è mossa solo da ideali patriottici ma anche per andare in soccorso degli artisti romani, i quali sono diffusamente disoccupati.


[ Mercoledì, 6 giugno 1849 ]

Il Rosmini all’Indice

A Gaeta l’opera “La costituzione secondo la giustizia sociale” del filosofo Antonio Rosmini viene condannata dalla congregazione dell’Indice (Index librorum prohibitorum). Papa Pio IX promette però il riesame di tutte le sue opere tramite una speciale commissione.


[ Sabato, 1 settembre 1849 ]

Rimostranze anti-francesi

Secondo le cronache, si verifica in serata un episodio a causa del quale lo spettacolo viene interrotto, causando la chiusura del Teatro Argentina: durante l’esibizione, la primadonna si rifiuta di accettare e raccogliere un bouquet che alcuni ufficiali francesi le hanno lanciato sul palco. Ne conseguono fischi e litigi tali da interrompere la rappresentazione.


[ Lunedì, 2 giugno 1851 ]

Commissione per i busti degli eroi italiani

Una commissione istituita da papa Pio IX è incaricata della collocazione dei busti realizzati durante la Repubblica Romana, stipati in Campidoglio. Le sedi prescelte saranno il Pincio e la Casina Valadier.


[ Martedì, 8 maggio 1855 ]

Fonte dell’Acqua Santa

Un documento conservato nell’Archivio Storico Capitolino tesse le lodi della fonte dell’Acqua Santa: bagni a pioggia, a doccia e a vapore e un laghetto artificiale alimentato dalle acque termali, ritenute particolarmente idonee per curare le malattie cutanee.


[ Martedì, 8 settembre 1857 ]

Pio IX e la fama di “iettatore”

In piazza Mignanelli, di fronte all’ambasciata di Spagna, papa Pio IX inaugura la colonna e la statua dell’Immacolata, opera dello scultore Giuseppe Obici. I lavori per l’impresa, secondo i romani, sono andati a buon fine soprattutto grazie all’assenza dal cantiere dello stesso pontefice che era stato tenuto lontano il più a lungo possibile, godendo della poco edificante e rassicurante fama di “iettatore”!


[ Lunedì, 8 agosto 1864 ]

Statua di Ercole

In piazza del Biscione, durante gli scavi per la ricostruzione del palazzo Righetti, viene trovata una statua di Ercole in bronzo dorato, probabilmente rimasta sepolta a suo tempo perché colpita da un fulmine. Oggi la statua si trova all’interno dei musei Vaticani.


[ Martedì, 17 ottobre 1876 ]

Mosè, con “faccia da camorrista”

Lo scrittore napoletano Vittorio Imbriani scrive una curiosa critica sul “Mosè” di Michelangelo: “Io […] la maestà, quella proprio ne ce la veggo, non ce la so vedere e quanto più il guardo, lo squadro ed il contemplo meno ce ne so scorgere vestigio!… La faccia del Mosè è brutale; è faccia da camorrista; altri la chiama faccia di macellaio. La fronte è stretta, più stretta delle mascelle; l’ignobile prognatismo degrada il volto del Mosè e ne fa un ceffo animalesco. La barba è un capriccio puerile: non sono peli da mento virile, anzi trecce femminili attaccate ad un mento maschile… Il collo è un collo di bue. La mano destra cosa faccia nella barba non si sa ed è compressa sul ventre come per colica. Con tutto questo la statua è viva. Ma non è ned un legislatore ned un profeta. C’è del capolavoro e della caricatura. La mente di Michelangelo vi si specchia”.


[ Lunedì, 24 ottobre 1887 ]

Sciopero & donazione filantropica

Due interessanti notizie riportate dal giornale “Il Cracas”. La prima: “I vetturini, nel passaggio dei pellegrini, scioperarono, perché si era organizzato per i medesimi un servizio speciale di omnibus a loro danno”. La seconda è che “Carlo Santoponte di Torre del Greco ha donato al nostro Museo zoologico 30 scelti esemplari di coralli diversi, madrepore, carofille e oculine provenienti dalle Indie e dal Mediterraneo”.


[ Lunedì, 9 luglio 1888 ]

Feluca goliardica

In un corteo a via Nazionale e via del Corso con torce e fuochi di bengala, gli studenti universitari romani ripristinano la tradizione dell’uso del berretto (o feluca) goliardico, cappello simile a quello portato da Robin Hood: azzurro per la facoltà di Legge, verde per Scienze, rosa per Lettere, rosso per Medicina e Chirurgia.


[ Sabato, 18 maggio 1889 ]

Varie (051801)

Il giornale “Il Cracas” riporta la notizia seconda la quale un abitante di Genzano, Giuseppe Maggiorani, è stato arrestato con l’accusa di aver rinchiuso per 18 anni, tenendola seminuda in una stanza sudicia a pane ed acqua, una donna di 60 anni per la quale percepiva una retta mensile di 100 lire da parte del conte Laurenti di Camporeale.

Rinvenimento di un sarcofago di marmo con inciso il nome Crepereia Tryphaena durante gli scavi in atto per la realizzazione del quartiere Prati. I reperti trovati accanto allo scheletro, tra cui una bambola in legno, suffragano l’ipotesi che il corpo fosse di una fanciulla.


[ Sabato, 7 maggio 1892 ]

Recupero di opere d’arte

Il Luigi Gonzaga del Mantegna, La Madonna con i Santi di Fra Bartolomeo, Il suonatore di violino di Raffaello, La bella del Tiziano, I Giuocatori del Caravaggio, La modestia e la vanità di Leonardo da Vinci, Il San Sebastiano del Perugino, I quattro ritratti del Tiziano. Sono solo alcune delle opere esportate all’estero e sottratte alla collezione del principe Sciarra, malgrado le leggi che proibiscono l’esodo delle opere d’arte, anche se appartenenti a raccolte private. In giornata la Corte d’Appello di Parigi respinge l’istanza del Tribunale Civile di Roma di sottoporre a sequestro conservativo le opere. Sembra che siano entrate in possesso di un ricchissimo barone israelita che non ha alcuna intenzione di privarsene. Il barone israelita in questione è uno dei Rothschild.


[ Mercoledì, 3 agosto 1892 ]

Guide turistiche di Roma

Il Municipio regola l’attività delle guide turistiche della città di Roma: obbligatorio ricevere l’attestato dell’Ufficio di Archeologia del Campidoglio mentre la loro tariffa viene fissata in tre lire per la prima ora e in due lire frazionali e proporzionali per ogni ora successiva.


[ Giovedì, 20 ottobre 1892 ]

Controversa Esposizione Nazionale

Il Governo ha scelto la Capitale come sede di una grandiosa esposizione, ma il sindaco Caetani, sostenuto dai giornali e da gran parte dell’opinione pubblica, è particolarmente critico visto che Roma è “risanata e convalescente grazie alla cura saggia e paterna” dello stesso sindaco e che non debba quindi essere svilita da una mostra che ritiene da “espositrice di stracci”, in una città che è stata sempre “espositrice permanente e indefettibile di meraviglie artistiche in marmo e in bronzo che stupiscono il mondo”. Il giornale “Il Cracas” riporta che per tutta risposta “Una meschina e indecente manifestazione di 200 ignoti, con torcie a vento, bengala e mandolini (!!!), precedè con gran prosopopea l’arrivo di Crispi alla seduta conciliare; una fantasmagoria da operetta seguita in Consiglio da scenette mimiche e coreografiche per forzare la mano al sindaco Caetani, acciò impegnasse il Municipio romano in un concorso morale e pecuniario, in favore della Esposizione Nazionale in Roma nel 1895”.


[ Mercoledì, 19 luglio 1899 ]

Terremoto

Dopo quelli del 1806 e del 1438, si verifica il terzo più violento sisma prodotto dal vulcano dei Colli Albani. Rilevanti danni anche a Roma nella zona di San Lorenzo fuori le mura, alla chiesa del Gesù, a San Giovanni in Laterano, a palazzo Chigi, a palazzo Sciarra, alle Mura Aureliane e al Colosseo.


[ Lunedì, 27 luglio 1903 ]

Recupero dell’Ara Pacis

Grazie al sostegno del proprietario, il commerciante Edoardo Almagià, sotto palazzo Peretti hanno inizio i lavori di scavo in via in Lucina per recuperare e riportare alla luce l’Ara Pacis.


[ Martedì, 24 maggio 1904 ]

Vassalli della Campagna Romana

Riuniti a tavola in via Nomentana, Cesare Biseo, Giuseppe Cellini, Ettore Ferrari, Paolo Ferretti, Edoardo Gioja e Alessandro Morani fondano i Vassalli della Campagna Romana (in seguito detti i XXV della Campagna Romana), accomunati dal gusto pittorico di ritrarre dal vero la natura.


[ Domenica, 24 maggio 1908 ]

S’arzò quanto ‘na pianta de cicoria

Alla presenza di circa 100.000 spettatori dovrebbe compiersi in piazza d’Armi il primo volo a Roma. Sono presenti anche il ministro della Guerra, il ministro della Marina, il sindaco di Roma e addirittura i sovrani. Il forte vento ritarda l’evento, ma per l’impazienza del pubblico il pilota, l’aviatore francese Leon Delagrange, si decide a tentare il volo. Ma l’aereo precipiterà pochissimi secondi dopo essersi alzato da terra. L’episodio sarà citato anche dal cantastorie Sor Capanna: “Chi cor tranve chi cor legno, – pè vedè volà sto fregno… – Cò tanta boria – s’arzò quanto ‘na pianta de cicoria”.


[ Martedì, 23 giugno 1908 ]

Università Israelitica

L’Università Israelitica, in base ad una convenzione con l’Amministrazione Comunale, si impegna all’abbattimento dell’edificio delle Cinque Scole, ottenendo in risarcimento l’area presso lungotevere Sanzio.


[ Giovedì, 1 giugno 1911 ]

Aula ottagonale delle terme di Diocleziano

L’aula ottagonale delle terme di Diocleziano viene ceduta e trasformata in sede espositiva della mostra archeologica dopo essere stata utilizzata dalla Scuola Normale come palestra.


[ Domenica, 23 giugno 1912 ]

Protezione delle “bellezze naturali”

Con la Legge 668 viene inaugurata la protezione delle “bellezze naturali” che si estende alle ville, ai giardini ed ai parchi che abbiano interesse storico o artistico.


[ Mercoledì, 21 aprile 1926 ]

Varie (042103)

Nuove linee nei trasporti pubblici: linea 44 da piazza Verbano a piazza della Chiesa Nuova, linea 45 da piazza Verbano a via Andrea Doria e linea 46 da piazza Indipendenza a via Andrea Doria. Soppressa la linea 2 rossa e istituite la linea 18 nera e quella 18 rossa: capolinea comune a porta San Paolo. Nei giorni di attività dell’ippodromo, nuovo servizio di tram per Capannelle: partenza da piazza Venezia.

Sotto la guida dell’architetto Calza Bini, per la ricorrenza del Natale di Roma, si inaugurano i lavori per il teatro di Marcello, zona Circo Flaminio.


[ Martedì, 10 maggio 1927 ]

Varie (051001)

I giornali di tutta Italia, annunciando ai lettori l’arresto di Gino Girolimoni, suggeriscono che l’incubo è finito e che l’assassino e violentatore di quattro piccole innocenti è stato finalmente assicurato alla giustizia. Sarà un clamoroso errore giudiziario. La morte di Bianca Carlieri detta la “Biocchetta” nel giugno del 1924, di Rosina Pelli cinque mesi dopo, di Elsa Berni nella primavera del 1925 e di Anna Leonardi nel marzo del 1927 aveva messo in fibrillazione il regime Fascista, determinato a trovare un colpevole da dare in pasto all’opinione pubblica. La vita di Girolimoni, scarcerato nel marzo 1928, sarà irrimediabilmente rovinata. Non si conoscerà mai il vero colpevole… almeno ufficialmente.

Alessandro Artom, lo scienziato inventore dell’antenna radio direzionale e del radiogoniometro, muore a Roma.


[ Lunedì, 25 luglio 1927 ]

Morte di Guglielmo Mengarini

L’ingegnere Guglielmo Mengarini muore a Roma: passa alla storia per essere stato il primo al mondo ad aver realizzato un impianto per il trasporto dell’energia idroelettrica a distanza tra Tivoli e Roma.


[ Mercoledì, 9 maggio 1928 ]

Varie (050902)

Suscitando un certo scalpore tra i più puritani a causa dei nudi rappresentati, viene inaugurata la fontana di piazza dei Quiriti.

Nel nuovo quartiere della Garbatella, inaugurazione degli alberghi popolari.


[ Domenica, 27 ottobre 1929 ]

Varie 102701

Viene inaugurato l’ospedale del Littorio, che diverrà poi il noto ospedale San Camillo.

Presso il Celio, Mussolini inaugura il museo archeologico dell’Antiquarium Comunale ed una nuova palestra.

Nelle sala degli Orazi e Curiazi del Palazzo dei Conservatori, Mussolini insedia la Reale Accademia d’Italia, evoluzione della storica Accedemia dei Lincei.


[ Lunedì, 21 aprile 1930 ]

Varie (042105)

Antonio Muñoz viene nominato primo direttore all’inaugurazione del Museo di Roma. La sede è il palazzo dell’ex Pastificio Pantanella ai Cerchi. Ospita reperti dell’EXPO del 1911, sulle arti a Roma dal VI al XIX secolo.

Benito Mussolini tiene un discorso sul Consiglio Nazionale delle Corporazioni nella sala Giulio Cesare al Campidoglio.


[ Giovedì, 27 ottobre 1932 ]

Varie 102702

Inaugurazione della nuova piazza Venezia con l’esedra arborea, l’ampliamento di via di San Marco, l’apertura di via del Mare, oggi via del Teatro di Marcello, del lungotevere Pierleoni e della piazza di Monte Savello.

Viene inaugurata la mostra della Rivoluzione Fascista.

Inaugurazione del nuovo edificio costruito dall’architetto Luca Beltrami per ospitare la Pinacoteca Vaticana.


[ Venerdì, 28 ottobre 1932 ]

Varie (102803)

In occasione del decimo anniversario della “Marcia su Roma”, un Mussolini a cavallo, alla testa di una colonna di mutilati di guerra, taglia il nastro della nuova via dei Monti, poi detta via dei Fori Imperiali. Il duce inaugura poi la Mostra della Rivoluzione Fascista al Palazzo delle Esposizioni di via Nazionale.

Su elegante progetto dell’architetto Raffaele De Vico, viene inaugurata piazza Mazzini.


[ Domenica, 28 ottobre 1934 ]

Varie (102804)

Dopo l’apertura di via dell’Impero, l’attuale via dei Fori Imperiali, Mussolini inaugura il definitivo isolamento (ovvero il distanziamento dalle strutture abitative) della restaurata Torre dei Conti.

Modifiche delle linee tram del trasporto pubblico: la linea 16 viene deviata da via Merulana verso Santa Maria Maggiore; la linea 17 è prolungata da piazza Esquilino a viale Principe di Piemonte; la linea 33 da piazzale Flaminio a San Pietro viene soppressa e una nuova linea 33 da piazzale Flaminio a via della Giuliana viene istituita.


[ Domenica, 21 aprile 1940 ]

Varie (042106)

A piazzale degli Eroi viene inaugurato l’ospedale Oftalmico.

In base ad un’incisione del 1567 di Michelangelo, Antonio Muñoz realizza la nuova pavimentazione dal dinamico disegno centrifugo a stella in piazza del Campidoglio.

Benito Mussolini arringa in una seduta riservata i rappresentanti delle Confederazioni, facendo intendere l’entrata in guerra dell’Italia.


[ Martedì, 24 ottobre 1944 ]

Reintegro di docenti… condizionato

Il ministro della Pubblica Istruzione Guido De Ruggiero vara a Roma il decreto che reintegra gli 11 docenti universitari allontanati dall’insegnamento per non aver giurato fedeltà al regime fascista. L’iter è però condizionato da una valutazione caso per caso, espediente adottato appositamente per impedire il reintegro di Ernesto Buonaiuti, inviso al Vaticano in quanto ex sacerdote e per il quale la Curia pretende la definitiva estromissione dall’insegnamento.


[ Lunedì, 29 giugno 1964 ]

Montata la Porta della Morte

La porta all’estrema sinistra della facciata principale del portico di San Pietro, opera di Giacomo Manzù, viene montata. Assume il nome di Porta della Morte poiché da questa partono i cortei funebri dei papi.


[ Mercoledì, 8 luglio 1964 ]

Ritrovamento archeologico

Durante gli scavi nell’area archeologica di Pyrgi, città portuale etrusca presso Santa Severa, vengono ritrovate tre lamine d’oro risalenti alla fine del VI secolo a.C.: due in lingua etrusca ed una in lingua fenicia.


[ Martedì, 25 settembre 1979 ]

Dimissioni di Giulio Carlo Argan

Il sindaco di Roma Giulio Carlo Argan (della Sinistra Indipendente) si dimette per motivi di salute. È stato durante il suo mandato che si svolge il primo esperimento dell’Estate Romana, evento che diventerà tradizionale nella vita della città.


[ Martedì, 27 luglio 1993 ]

Attentati a Roma

Si verificano due attentati attribuiti a “Cosa Nostra” che provocano 22 feriti: un’autobomba con circa 100 kg di esplosivo scoppia davanti alla chiesa di San Giorgio in Velabro, mentre un’altra esplosione danneggia il portico laterale della basilica e parte del palazzo di San Giovanni in Laterano.


[ Sabato, 27 giugno 1998 ]

Varie (062701)

Un commerciante romano di 63 anni deciso a vendere due prestigiosi dipinti per darne il ricavato ai suoi tre figli è vittima della truffa di tre ingegnosi malfattori, per un ammontare di quasi due miliardi di Lire. Ma i quadri – Le amiche di Gustav Klimt e Cavaliere con Cavallo di Marino Marini – saranno alcuni mesi dopo recuperati dalla Polizia, con la denuncia di 11 persone.

A palazzo Massimo, presso le terme di Diocleziano, viene aperto al pubblico lo spazio espositivo del Museo Nazionale Romano.


[ Martedì, 4 settembre 2001 ]

Scoperta la Labicana antica

Durante i sondaggi preliminari per la realizzazione della Metro C sulla via Casilina Vecchia, la Cooperativa Archeologia di Firenze scopre a due metri e mezzo di profondità la via Labicana antica. Nei 25 metri di basolato perfettamente conservati che nel IV secolo portavano da porta Maggiore a Labicum vengono rinvenuti i segni dei carri che la solcarono, i ceppi del percorso alternati a marmi decorati, macine da olio ed una meravigliosa meridiana in basalto.


[ Sabato, 23 ottobre 2004 ]

Obelisco “Novecento”

Davanti al Palazzo dello Sport all’EUR si svolge l’inaugurazione dell’obelisco “Novecento”, opera dello scultore Arnaldo Pomodoro. Intorno alla struttura era prevista anche una grande fontana, ma non sarà mai realizzata.


[ Sabato, 2 luglio 2005 ]

Concerto del “Live 8”

Nel suggestivo scenario del Circo Massimo, anche Roma ospita uno dei concerti del “Live 8”, organizzati da Bob Geldof allo scopo di sensibilizzare i politici delle nazioni più ricche del mondo sui problemi degli stati africani. Tra i prestigiosi artisti partecipanti si annoverano i Pink Floyd, Madonna, i Cure, gli U2, Bon Jovi, gli Who, Paul McCartney, i Linkin Park, i Coldplay, i Pet Shop Boys, i Muse, i R.E.M., i Green Day, i Deep Purple ed Elton John.


[ Mercoledì, 14 settembre 2005 ]

Vandalismo alla Fontana della Navicella

Dei vandali prendono a martellate la Fontana della Navicella, davanti a Villa Celimontana sul Celio, a poche centinaia di metri dal Colosseo. I teppisti ne asportano la prua, a forma di muso di cinghiale, che verrà però ritrovata pochi giorni dopo nei pressi della Magliana; altri frammenti verranno rinvenuti in un’officina di Fiumicino.


[ Giovedì, 27 giugno 2013 ]

Il convento di Sant’Andrea delle Fratte al Conservatorio di Santa Cecilia

La concessione gratuita dell’immobile dell’ex convento di Sant’Andrea delle Fratte a favore del Conservatorio di Santa Cecilia viene ufficializzata da una convenzione con l’Agenzia del Demanio.


[ Giovedì, 1 settembre 2016 ]

Museo delle Civiltà

Seguendo il piano di riorganizzazione delle strutture del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, a Roma viene istituito il Museo delle Civiltà che riunisce in un’unica gestione il Museo Nazionale Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini”, il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari, il Museo Nazionale dell’Alto Medioevo ed il Museo Nazionale d’Arte Orientale “Giuseppe Tucci”.