Testata

I Giorni di Roma

Culla del tempo, culla della civiltà…

Gian Lorenzo Bernini

[ Domenica, 24 giugno 1640 ]

“Urbano VIII benedicente” al palazzo dei Conservatori

In gran segreto, temendo tumulti popolari perché l’edificio è di proprietà dei rappresentanti delle Arti e Mestieri del popolo, sotto la sorveglianza di una scorta di sbirri, una statua marmorea di “Urbano VIII benedicente” di Gian Lorenzo Bernini viene collocata nella sala degli Orazi e Curiazi del palazzo dei Conservatori del Campidoglio.


[ Martedì, 2 agosto 1667 ]

Il suicidio di Borromini

A Roma muore suicida nella sua casa Francesco Castelli, architetto enormemente più famoso con il nome di Borromini. Dopo aver bloccato la sua spada in una fessura del pavimento, vi si getta sopra. Soccorso e trasportato in ospedale in fin di vita, ha la forza di dichiarare di averlo fatto “perché affranto da mali morali e fisici”; secondo la tesi del suo biografo Filippo Baldinucci, le motivazioni dell’insano gesto sono riconducibili all’invidia provata nei confronti del rivale Bernini. Nonostante il suicidio verrà sepolto in chiesa, a San Giovanni de’ Fiorentini, nella stessa tomba dell’architetto Carlo Maderno.